La casa -1-

Vorrei scrivere, ma non so cosa.

Guardo il tetto della città in cerca di parole che non ho.

E’ una bella giornata, fa caldo qua in balcone. Ho dovuto aprire l’ombrellone per ripararmi dal sole. Le nuvole sono tante, tipo pecorelle bianche e grigie, si perdono dietro i colli che ho davanti.14079952_10210310289623012_8630936217008641804_n

Non so se pioverà. Avevano detto che il tempo peggiorava ma per ora ci sono solo due grandi nuvole intorno al sole, sono bluastre al centro, grigie ai lati, fino ad arrivare ai sottili bordi bianchi. Potrebbe piovere. Ora è solo primo pomeriggio e ogni volta che alzo gli occhi dal foglio al cielo, ha una decorazione diversa. Ogni tanto uno strano verso di un uccello mi spinge a cercarlo nell’aria e seguirlo nel suo volo.

E’ appena rientrata mia madre a casa, non so perché ma quando rientra a casa e come se si spezzasse qualcosa, come se venissi disturbata, nonostante io non faccia niente di che. Forse sono troppo abituata a stare da sola in casa a fare le mie cose, che poi che saranno mai queste “mie cose”, comunque, le ho urlato, dalla finestra che da sulla camera, per avvertirla che sono in casa. Ora che ci siamo trasferite, sebbene la casa sia sempre un monolocale, il balcone è molto grande, quanto la casa stessa se non di più, basta pensare che per il mio compleanno quest’anno ho fatto una festicciola in balcone, gli invitati erano circa venti e ci sono stati tutti comodamente.

Ora si è alzato il vento, il sole si è nascosto dietro a uno dei nuvoloni più grandi, si sta bene, il vento è piacevole oggi e di vento al settimo piano ne abbiamo in abbondanza. A volte la notte fa sbattere così forte le persiane che non riesco ad addormentarmi.

Ho messo tre girandole colorate alla ringhiera del balcone in occasione del compleanno. Mi piace quando girano, con tutti quei colori e come se fossero perennemente piene di gioia. Non le ho più levate.

Il balcone si affaccia su tre lati all’ultimo piano di uno stabile in una zona residenziale non molto distante dal centro città. Da quassù vedo praticamente tutta la città, è una bella sensazione, ci sono le colline all’orizzonte un po’ ovunque. Mi piace sorprendermi a guardare i tramonti, c’è ne sono di veramente belli.

Per lo più da quassù vedo i tetti delle case ricoperte da un tappeto di antenne, lucernai e comignoli, intervallati da enormi tralicci e poi, e poi il celeste del cielo estivo, le nuvole che con grandi ombre avvolgono il verde delle colline.

I due nuvoloni hanno unito le loro forze e ora si sono spostate proprio sopra di me, mentre all’orizzonte è chiaro, cosparso di piccole e leggere nuvolette bianche. Questa per me è una magia, una cosa di questa casa che mi fa sentire libera, espansa, non credo sia la parola più adatta ma in questo momento è quella che più mi sembra descrivere quello che sento.

Vedo il sereno sole che batte sulle case, il verde acceso dei colli a sinistra, la foschia dello smog che sembra annebbiare i paesi davanti a me e le nuvole scure e nere che portano pioggia a destra, tutto questo in un solo sguardo, non è magico!? Forse mi sembra tutto più bello perché dove abitavamo prima avevamo a malapena un balconcino dove entrava la lavatrice, un piccolo lavello e una scarpiera a muro dell’ikea. Già in due persone ci si muoveva male, per non contare che dava su un cortiletto interno del caseggiato a ferro di cavallo, noi ci affacciavamo su uno dei due angoli interni al secondo piano. La luce diretta del sole c’era solo la mattina molto presto e per il resto del giorno eravamo all’obra incasellati nel nostro loculo. Ora, non avere neanche il soffitto che copre il balcone, mi fa sentire estremamente libera.

Mi arriva al naso odore di cetriolo e basilico, probabilmente la mamma si sta facendo una insalata. L’odore del basilico fresco è particolarmente forte, avrà preso qualche fogliolina dalla pianta qua in balcone.

A mia mamma piace il giardinaggio, ha proprio il pollice verde, quello che pianta, cresce. Ha decorato tutto il balcone con piante e fiori di ogni tipo, abbiamo anche una piccola coltivazione di odori, c’è la menta, il basilico, il rosmarino e la salvia. In più nell’estate abbiamo avuto i pomodori e le melanzane, i primi crescevano a vista d’occhio e ci siamo fatte un sacco di insalate, le melanzane, invece, non so che problemi hanno avuto, sono cresciute senza fare frutto.

Un’altra cosa che mi intriga di questa nuova casa è poter curiosare nella case dei miei vicini. Essendo una zona residenziale, palazzoni come il mio c’è ne sono diversi, non tanti di sette piani ma di sei o cinque c’è ne sono diversi. Sono palazzine anni settanta, credo, non hanno cortili o giardinetti, quindi tra un palazzo e l’altro c’è solo la distanza della strada. Siamo agli inizi di settembre ma ancora fa abbastanza caldo per tenere spalancate finestre e balconi, come facciamo noi e i nostri dirimpettai: sesto e ultimo piano, hanno un balconcino modesto non grande che hanno ricoperto con l’ombreggiante, quello fatto a foglie di edera che con il sole, piano piano, da verde scuro è diventato giallo marcio. Hanno un lavello in muratura di quelli classici da esterni, accanto tengono solitamente le scope, la lavatrice e un mobiletto dove appoggiano le cassette di plastica con patate e cipolle. Il balcone da sulla loro sucina e sempre dallo stesso lato hanno la finestra del soggiorno. Nella cucina hanno una luce fredda, bianca, tipo ospedale. Diverse volte questa estate mi sono soffermata a osservare mentre la moglie preparava la cena in infradito e vestaglia leggera, di quelle estive da mercato con le stampe floreali o di frutti, mentre il marito con i figli aspettavano in soggiorno avvolti da una luce gialla, mentre guardavano la televisione. Mi affascina la vita delle altre persone, specialmente se spiata nel quotidiano, è come vedere un vecchio film di Nanni Moretti.

Piove.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: