Uno sguardo al passato

In un mondo in continua evoluzione, dove ogni giorno ci dobbiamo reinventarci, adeguarci alle nuove tecnologie, stare al passo con i tempi, e per stare al passo con i tempi si deve correre, Io mi sono fermata, ho dato le spalle al futuro e ho guardato il passato armandomi di Ferri.

Ferri per lavorare a maglia.

Nella mia infanzia ho avuto l’esempio di mia madre, che da piccola mi ha sempre fatto molti capi con un gomitolo di lana e due ferri.

La ricordo bene davanti alla televisione intenta a sferruzzare, e mi faceva maglioni, vestitini , cappellini, sciarpe e molto altro.

Mi ha sempre raccontato mia nonna un bellissimo aneddoto che ora vi riporto.

Con tre figli piccolini e il marito all’estero per lavoro, mia nonna ha avuto una bella gatta da pelare. Filomena, così si chiama mia nonna, era una sarta, una con i controfiocchi! Cuciva i vestiti da sposa e ai suoi tempi ha vestito tutte le spose del paese.

Per lavorare Filomena prendeva il mulo e scendeva dal suo paese, un paesino molto grazioso su una collina di circa 600m di altezza in provincia di Matera.Maglia_mancin

Il mulo aveva i suoi tempi, certo non è come oggi che con due minuti di macchina sei già in pianura e lei per non sprecare il tempo del viaggio si metteva a lavorare a maglia.  Riusciva a fare un calzino all’andata e un secondo al ritorno, così alla sera quando tornava aveva un paio di calzi per i suoi bambini.

Da qualche settimana, avendo tempo, sono andata a scovare la lana e i ferri e , sotto la supervisione di mia mamma, mi sono rimessa a lavorare.

In questi momenti, dove la crisi e forte e vedo che tante persone cercando di inventarsi hobby utili, come il riciclo, dare nuova vita a degli oggetti vecchi reinventandone l’uso, io mi sono data al lavoro manuale  ^__^

maglia1lDa quando ho ripreso i ferri devo dire che mi diverto molto. Lavorare a maglia è una soddisfazione! Creare con le proprie mani, vedere “crescere” di volta in volta il tuo lavoro crea una sorta di autostima che forse oggi, con i lavori monotoni che a volte noi giovani ci troviamo a fare, perdiamo.

Sono ancora agli inizi ovviamente, ma ho tanta passione e voglia di fare, per l’occasione ho creato una paginetta su Facebook dal nome Il Filo di Leda, se volete farci un salto e dare un’occhiata (per ora ci sono poche cosette, sono un paio di settimane che mi sono messa a lavoro) mi fa davvero piacere!

Per andare avanti in questo mondo frenetico, dobbiamo guardare indietro.
 

 

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2 thoughts on “Uno sguardo al passato

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  1. Che dolce questo post e molto bello l’aneddoto su tua nonna.
    Io sono già fan della tua pagina facebook e non vedo l’ora di vedere altri tuoi lavori (magari puoi venderli online)

    1. Grazie Erika ^___^ Davvero sto scoprendo un mondo fatto a maglia!! e mi piace un sacco!! per ora creo, poi vediamo se qualcuno mi contatta, non si sa mai 😉
      Grazie mille per il tuo interessamento sei davvero carina!! Grazie davvero ^__^

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