Pagina 32

DSCN3731Ho appena deciso una cosa.

Sapete io mi sto impegnando nella scrittura, sto cercando di fare del mio meglio per portare questo mio progetto avanti, progetto che non chiamerò romanzo neanche libro, scrivo solo qualcosa.

Stasera sto giusto portando avanti questo progetto e mi è venuta in mente una cosa, anzi una favola, una favola che si intitola Pagina 32 di Ermanno Bencivenga racchiusa nel libro “La filosofia in 32 favole”

La cosa che ho deciso e che se un giorno mai riuscirò a pubblicare qualcosa, mi impegnerò al massimo perché non ci sia una pagina vuota, una pagina bianca, non ci sarà nessuna pagina da prendere in giro e tutto questo per questa favola che mi permetto di copiarvi qua sotto, so che alla fine Pagina 32 è quella più fortunata, ma spero che il mio scritto non faccia la fine del libro che contiene questa pagina.

Pagina 32
Non c’era scritto niente a pagina trentadue. Non c’era scritto neanche “32”. Pagina trentadue era
completamente bianca. Il capitolo 1 finiva a pagina 31 e siccome l’editore non voleva cominciare il
capitolo 2 sulla pagina a sinistra, lo aveva cominciato a pagina 33 e pagina 32 l’aveva lasciata bianca. Tutti gli
altri capitoli finivano sulla pagina a sinistra , così non c’era bisogno di lasciare quella pagina bianca e
pagina 32 era l’unica pagina bianca del libro.
Non è bello essere l’unica pagina bianca di un libro. Un libro è come un piccolo paese, staccato dal resto
del mondo. La maggior parte del tempo se ne sta per conto suo sullo scaffale e solo la copertina ha
contatti con l’esterno: con altre copertine, ma anche con il sole e la polvere, e ogni tanto con una mosca
loquace che porta notizie da fuori. Se lo si tira giù dallo scaffale, è raro che lo si apra; magari si vuole
solo mostrarlo a qualcuno, così è sempre la copertina che si gode il mondo. Anche quando lo si apre, ogni
pagina ha diritto a pochi minuti di luce , e nello sforzo di sfruttarli il più possibile capita spesso che cada
in confusione e dopo non si ricordi più niente.
Stando così le cose, le pagine di un libro parlano soprattutto fra loro. E, non avendo molto da dire,
parlano soprattutto l’una dell’altra. Potete immaginare dunque quante se ne debba sentire una pagina
bianca.. “Guarda quella:non ha neanche il numero. Se non fosse per la pagina a fianco, non saprebbe
neanche chi è. Se ne potrebbe benissimo fare a meno. Serve solo ad aumentare il prezzo. Ecc. ecc. Non
che queste cose te le vengano a dire in faccia, ma il posto è piccolo e prima o poi ti capita di sentirle.
Pagina 32 aveva tanta pazienza, non protestava mai, ma soffriva molto.
Un giorno arrivò il padrone con suo figlio: un bimbo piccolo e irrequieto, che certamente avrebbe fatto
danni. Tutte le copertine erano preoccupate. Molte però tirarono un sospiro di sollievo quando il padre
disse: “Aspetta, ti do un libro che puoi strappare. Ecco prendi questo. Tanto non serve”. Il libro era quello
con la pagina bianca e in men che non si dica il bimbo lo ridusse a un mucchio di fogli. Le pagine erano
offese e stupefatte, ma le loro avventure non erano finite. A un certo punto il padre si mise a cercare in
mezzo ai fogli, prese la pagina bianca e ci fece un aeroplanino. Lo fece lasciando il bianco di fuori, perché
gli sembrava + bello, così pagina 31 (che era scritta a metà, essendo la fine del capitolo 1) non poteva
vedere niente di quel che succedeva. Poi arrivò la mamma e disse; “Che cosa avete combinato? Mettete
in ordine!” Le altre pagine finirono nel camino e le loro preziose parole diventarono cenere. Pagina 32invece andò a volare in giardino e vide alberi e farfalle ed ebbe tutto il tempo per guardare bene. E questo perché a pagina 32 non c’era scritto niente. Non c’era scritto neanche “32”

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2 thoughts on “Pagina 32

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  1. Stupenda questa favola che non avevo mai letto.
    L’incredibile importanza che riveste il nulla.
    Senza nulla, non esiste tutto, così come senza bianco non esiste nero.
    Ho sorriso dall’inizio alla fine.

    1. Sono felice che ti sia piaciuta. Anche a me ha colpito molto e mi è un po’ rimasta dentro 😉
      In “La filosofia in 32 favole” c’è ne sono anche altre molto carine e sono tutte più o meno cortine. Oltretutto io ho letto la versione pdf del libro 😉 se ti andasse mai di dargli un’occhiata è facilmente reperibile qua su internet ^__^

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