La scrittura…

All’età di circa 9/1o anni, ora non ricordo bene, iniziai a scrivere una sorta di libro.

In quel periodo della mia vita avevo una certa” fissazione” per i film di paura, anche se mi facevano veramente paura mi piaceva guardarli, magari coprendomi gli occhi nelle scende più cruente. Fatto stà che mi venne la voglia di scrive un racconto horror.

Mi ricordo bene che costrinsi mia mamma a girare tutte le cartolerie della città per trovare un quadernetto che mi piacesse. Alla fine ne presi uno con la copertina rigida con delle decorazione sul celeste. Aveva le pagine con le righe e per chiuderlo c’erano due nastrini di raso sempre celesti,  mi ricordo che quando iniziai a scriverci cercavo di stare attentissima a non fare errori, visto che stavo scrivendo subito in bella copia.

Premetto che non ho mai avuto una bella calligrafia in corsivo e che scrivendo subito a penna gli errori  erano inevitabili. Fortunatamente questo libriccino esiste ancora oggi ed è davvero un ricordo carino, anche perché mi ricordo che questo “racconto” ho continuato a scriverlo per diverso tempo ed è durato anni.

Dovete sapere che quando andavo alle medie ho avuto una persona eccezionale come insegnante di Italiano, Storia e qualche altra materia che non ricordo. Io non sono mai stata una studentessa modello, anzi ero sempre l’asino della classe, non facevo mai i compiti e non studiavo mai, ma quando arrivava il giorno del Tema io ero sempre felicissima. Qualsiasi era l’argomento, sia ben definito che libero, io mi divertivo molto, ed era anche l’unica cosa in cui “riuscivo”. Da noi si usava che i temi migliori, una volta corretti e restituiti, venivano letti in classe dalla maestra davanti a tutti… bhe sembrerà strano ma il mio compito veniva sempre letto. Aggiungo una cosa fondamentale, io non sono mai stata brava in grammatica, tempi, verbi, coniugazioni e il resto, quindi diciamo che la maestra di me non premiava la capacità “linguistica e grammaticale” che avevo nell’esprimermi, ma la fantasia o come lo chiamava formalmente lei, il “contenuto” e il voto di conseguenza era una media del contenuto e di come era stato scritto, fatto stà che non ho mai preso una insufficienza che io mi ricordi.

Ho raccontato questo perché questa Maestra mi è rimasta molto nel cuore, lei in un certo senso vedeva della capacità in me, e mi premiava per quello. Anche se erano anni della mia infanzia dove non facevo altro che giocare e ascoltare musica a tutto volume ballando per casa, quel periodo è stata maggiormente alimentata la mia “voglia e potenzialità” di scrittura.

Finite le scuole medie ho scelto di continuare gli studi presso un istituto d’arte. Il disegno anche se prima non l’ho menzionato, ha sempre fatto parte della mia vita. Mio padre ha sempre dipinto come hobby e forse questa vena artistica l’ho un pò ereditata da lui. Mi è sempre piaciuto disegnare e l’ho sempre fatto ininterrottamente negli anni e quindi giunta a una scelta da fare mi sono orientata verso quello che più mi stimolava.

Andando in questa scuola nuova, con compagni nuovi e insegnanti nuovi, devo dire che ero contenta, perché avrei affinato questo tratto artistico di me con insegnati e vari laboratori, che tutt’oggi rimpiango di non poter più fare. Tutto avrei pensato tranne di avere problemi con i temi. Credevo di poter trovare una “intesa” con l’insegnate di Italiano come lo era in precedenza… ma così non fu. Certo non posso biasimare l’insegnante perché come ho detto prima i miei errori ortografici e non solo, erano molti e lei guardava più a quelli che al contenuto “fantasioso” che potevano avere i miei temi. Fatto stà che io credevo di avere delle capacità, capacità che potevano piacere, e questa figura mi tolse piano piano e a volte anche bruscamente le “speranze” dicendomi chiaramente che era una cosa in cui io non riuscivo proprio.

Mi ricordo che una volta si mise addirittura a ridere quando le spiegai che invece alle medie ero brava. Da qui iniziarono gli anni neri, chiamiamoli così, perché persi la fiducia in me stessa e non scrissi più niente. Devo dire che per un pò di anni non ci pensavo nemmeno più, dato che era talmente lampante per questa “signora” che io ero una incapace in materia.

Finita la scuola superiore ho cercato un lavoro, ma pian pianino la voglia di scrivere, che non era mai andata via, è tornata, tanto che, con vari stimoli, ho ripreso la penna in mano… fino a quando l’anno scorso ho deciso di iscrivermi all’università all’indirizzo di Lettere Moderne. Perché di molte cose che mi piacciono non conosco la storia, non avendo studiato a suo tempo per poca voglia, ma avendo dentro questa spinta che mi porta a volere conoscere, non per insegnare, non per un lavoro migliore, ma per fare quello che mi piace, ovvero scrivere, con cognizione e sapendo quello che faccio e perché no magari anche in modo corretto un giorno … sento il bisogno di apprenderle.

Non so perché oggi ho avuto bisogno di raccontare questo, forse perché da qualche giorno sono un pò giù di morale, stò provando a partecipare a dei concorsi per racconti brevi, ma poi mi sembra di scrivere sempre le stesse cose banali di tutti,  mi sembra di non avere più idee.. quelle idee che invece non mi mancavano nei temi alle medie, quelle idee che venivano apprezzate.

Vedere una persona adulta che leggeva quello che scrivevo e che le piaceva… e che in qualche modo riuscivo a trasmettere quello che volevo,  credo che mi manchi tutto questo, e a volte ho paura che quella fantasia sia volata via dalla mia testa e che non ci sia più.

Annunci

3 thoughts on “La scrittura…

Add yours

  1. Lù!! 😦 Non essere triste, capisco benissimo questa tua sensazione.
    La “signora” del liceo probabilmente aveva frainteso non solo la tua fantasia, ma anche e soprattutto il ruolo di un’insegnante, che è da un lato insegnare e correggere laddove ci sono errori, dall’altro valorizzare le specifiche qualità di ciascuno, anche tralasciando quello che sbaglia.
    Riguardo alla tua momentanea crisi, credimi, capita a tutti. Io per esempio cerco di risolverla guardandomi attorno, trovando spunti nella realtà che mi circonda…perché la fantasia viene da dentro, è vero, ma a volte la realtà riesce a stimolarla in modo incredibile…o forse si compenetrano a vicenda, chissà!
    Voglio leggere altre cose tue, così avrai un’ammiratrice 😉 quel poco che ho letto mi è piaciuto, lo sai! Un bacio!

  2. Grazie Marti! si hai ragione anche io cerco spunti da tutto! solo che magari è un periodo un pò no per diverse cose e mi ricordo che un tempo avevo un sacco di idee.. ora le ho ancora.. ma mi sembrano sempre la stessa zuppa rigirata, ho bisogno di cambiare qualcosa… spero mi passi presto questo periodo, comunque stò continuando a scrivere, ho in cantiere un altro raccontino per un concorso :P… vediamo un pò dai… e che se ero in periodo di “ciclo” non mi sarei preoccupata che sarebbe stato normale questo umore… ma non ci sono nemmeno vicina ora ehehehehehe 😉

  3. EEEhhhh… brutte bestie le insegnanti.
    Qualcuno di cui non ricordo il nome una volta ha cantato questi versi..”puttana, puttana la maestra…”.
    Per quel che mi riguarda tricordo che, quando ho finito le medie dopo l’esame in terza, la prof di italiano prese mia madre da una parte, giusto per salutare e, senza parafrasare troppo le disse…”senta.. suo figlio smette vero di studiare? Non vorrà mandarlo alle superiori? Meglio un buon lavoratore!!”. Persona davvero simpatica lei.
    Comunque lu, lascia perdere queste persone che in un certo senso hanno “attraversato il tuo sentiero” in quel periodo, ricordale come bruscoli in un occhio, e pensa a come riscattarti alla facciaccia loro!!! Di fantasia ne hai da vendere ed io, credo, più di tutti posso testimoniarlo a gran voce. Trova il mezzo che ritieni più opportuno, sia questo la scrittura, il disegno o gli hamburger di Macdonalds, e lascia che il tuo mondo dentro faccia il resto.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: